
Alle radici di Zendia – passione, evoluzione e l’arte dell’informatica
Siamo nel quartier generale di Zendia, un luogo dove l’odore dell’elettronica nuova si fonde con la precisione di un laboratorio d’altri tempi. Seduti con noi ci sono Ivan e Simone Breschigliaro, le menti e le mani dietro un progetto che sta ridefinendo il concetto di PC assemblato in Italia. Non sono semplici imprenditori, ma veri e propri veterani del settore con oltre vent’anni di esperienza alle spalle. In questa intervista, cercheremo di capire come una passione nata negli anni ’80 sia diventata un’eccellenza del mercato digitale.
Ivan, Simone, partiamo dall’inizio.
Zendia oggi è un nome di riferimento per il gaming e l’informatica professionale, ma tutto sembra essere iniziato molto prima del web moderno.
Ci raccontate quel primo “contatto”?
Ivan: “È vero, le nostre radici sono profondamente piantate negli anni ’80. Per noi tutto è iniziato con macchine che oggi sono leggendarie: lo ZX Spectrum Plus, il Commodore 64 e l’Atari 2600. Non erano solo giocattoli; per noi rappresentavano la scoperta di un mondo nuovo. Era l’epoca della sperimentazione pura. Ricordo ancora la curiosità nel vedere cosa potevano fare quei pochi Kilobyte di memoria. Quella scintilla non si è mai spenta; si è solo evoluta con la tecnologia.”
Spesso si pensa che un e-commerce nasca dal nulla, ma Zendia ha una storia “fisica” molto solida.
Come siete passati dalla bottega al brand nazionale?
Simone: Il passaggio al web è stato naturale. A un certo punto ci siamo resi conto che l’esperienza maturata in vent’anni poteva essere valorizzata anche fuori dai confini locali. Volevamo portare online quella stessa cura del prodotto e quel rapporto diretto che avevamo nel punto vendita. Zendia è il nome che abbiamo scelto per questa evoluzione: un brand nuovo, ma con l’anima di chi fa questo mestiere da sempre.
Qual è la sfida più grande nel portare la “consulenza personalizzata” su un mercato così vasto come quello online?
Ivan: La sfida è non diventare “impersonali”. Molti siti vendono solo scatole; noi vendiamo soluzioni. Vogliamo che chi acquista un PC Zendia non scelga un prodotto “a caso”, ma si senta guidato. Per questo motivo, ogni nostra configurazione è pensata per essere sensata, equilibrata e pronta all’uso. Non vendiamo semplici assemblati generici, ma macchine che noi stessi useremmo.
Simone, tu rappresenti la componente che ha spinto molto verso l’integrazione tra l’esperienza dei veterani e le nuove esigenze del mercato digitale.
Come convivono questi due mondi in Zendia?
Convivono perfettamente perché la base è la stessa: la passione per l’hardware. L’esperienza dei “veterani” ci dà la solidità tecnica e la capacità di risolvere problemi complessi, mentre la visione più giovane e digitale ci permette di parlare il linguaggio dei gamer di oggi e dei professionisti che lavorano con il 4K o la VR. In Zendia, la precisione del laboratorio incontra la velocità del mercato online.
Per chiudere questa prima parte della nostra chiacchierata, c’è un messaggio che volete dare a chi si avvicina per la prima volta al vostro brand?
Ivan: Direi di non guardare solo ai numeri o al prezzo più basso. Guardate alla storia e alla competenza che c’è dietro ogni vite stretta nel nostro laboratorio. Chi sceglie Zendia sceglie 20 anni di esperienza e la sicurezza di un supporto che non finisce al momento dell’acquisto.
Simone: E aggiungerei che questo è il momento perfetto per conoscerci. Con la nostra Offerta di Primavera, vogliamo abbattere ogni barriera: offriamo la spedizione assicurata gratuita su tutto il catalogo utilizzando il codice SPEDOFF26. È il nostro modo per dire “benvenuti nel mondo Zendia”.
Grazie Ivan, grazie Simone. Nella prossima intervista entreremo nel cuore del vostro laboratorio per scoprire i segreti dei vostri PC Gaming “Zero Compromessi”.