tricopigmentazione

Trattamenti di tricopigmentazione: cosa sono e quando si effettuano

La Tricopigmentazione è una tecnica molto diffusa che serve a ricostruire esteticamente l’effetto visivo del cuoio capelluto nei soggetti affetti da calvizie. Le operazioni di questo tipo vengono eseguite mediante degli specifici pigmenti che vanno a riempire lo strato superficiale dell’epidermide. L’effetto finale è simile a quello di un tradizionale tatuaggio, anche se esistono delle differenze ben precise.

Info generali

La tricopigmentazione, è una pratica specifica che differisce dal classico tatuaggio poiché non vengono adoperati pigmenti permanenti ricchi di metalli: leggi qui se vuoi chiarirti le idee in merito a svolgimento e costi. Inoltre, per eseguire quest’operazione si utilizzano strumenti e tecniche molto diverse da quelle adoperate per i tatuaggi tradizionali.

La tecnica in questione ha lo scopo di creare sul capo un effetto molto realistico, studiato nei minimi dettagli.

In pratica, questa particolare tecnica, oggi molto diffusa in Italia, permette di risolvere dal punto di vista estetico il problema della caduta dei capelli. Questo fenomeno è molto frequente soprattutto tra gli uomini, anche quelli in età giovane. In alcuni casi, la calvizie può diventare un problema anche psicologico, quindi è importante trovare una soluzione immediata ed efficiente.

È importante sapere che con questa tecnica viene ricreato l’effetto dei capelli con un intervento non invasivo (diverso dal classico intervento chirurgico per trapianto di capelli). Inoltre, è importante affidarsi a delle figure professionali specializzate ed esperte, che possano assicurare sempre la massima sicurezza dell’esecuzione.

Quando viene effettuata la Tricopigmentazione?

Il trattamento di tricopigmentazione si può effettuare sugli uomini e sulle donne, anche se i clienti uomini sono sicuramente in maggioranza.

Questa tecnica viene utilizzata su soggetti affetti da calvizie che desiderano ottenere un effetto estetico simile a quello della rasatura. In realtà con quest’operazione è possibile ottenere anche un effetto simile a quello dell’infoltimento dei capelli.

I pigmenti colorati che vengono utilizzati sono bio-assorbibili e anallergici, quindi, possono essere adoperati senza alcun problema sul capo dei soggetti affetti da calvizie. L’operazione può essere eseguita con lo scopo di ottenere diversi effetti, come ad esempio, l’effetto rasato o l’effetto densità.

Effetto rasato della tricopigmentazione

Il trattamento si basa su una tecnica abbastanza versatile che consente di ricostruire l’effetto visivo dei capelli per contrastare il diradamento e lo stato di alopecia avanzato. Prima di iniziare il trattamento il capo del soggetto viene completamente rasato, in modo da poter ottener con la pigmentazione un effetto omogeneo e naturale.

In questo caso, la tricopigmentazione si effettua con lo scopo di ricreare sul capo l’effetto visivo di una classica rasatura. Ovviamente, si procede con estrema attenzione, cercando di donare il più possibile un effetto naturale e realistico.

Effetto densità e infoltimento: di cosa si tratta?

In questo caso, l’operazione di tricopigmentazione si esegue per donare un effetto visivo di infoltimento e densità. Ci sono uomini e donne che spesso sono affetti solo da un lieve diradamento. Proprio per questo, si consiglia di richiedere un effetto di infoltimento e densità che va a simulare in alcune zone del capo la crescita dei capelli.

Si tratta di una tecnica che si consiglia solitamente ai soggetti che hanno i capelli medio lunghi e che non presentano diradamenti eccessivi sulla cute. In questo modo, è possibile assicurare un effetto realistico e naturale.